sabato 28 giugno 2014

Quando si cerca un avvocato cattivo...

Cercare un avvocato, se non se conosce già, uno non è cosa semplice; trovare quello giusto è ancora più difficile se lo si cerca con criteri errati.
Mi è capitato di sentir gente convinta che un avvocato aggressivo avrebbe tutelato meglio gli interessi dei clienti, ottenendo di più ed in minor tempo.
Questo viene in genere descritto in maniera più colorita come "con due palle così" o con "le palle quadre" o "col pelo sullo stomaco" (locuzioni tristemente usate per avvocati di genere sia maschile che femminile). 
La convinzione, tanto diffusa quanto erronea, fonda su falsi presupposti e non considera la realtà delle cose.

Un avvocato aggressivo (o "cattivo") non è mai il più adatto a qualsiasi situazione e, per contro, godrà di cattiva fama tra i colleghi o, peggio, tra i giudici. Sarà forse bravo ad alzare polveroni inutili, confondere temporaneamente le carte, ma alla fine riuscirà ad ingannare solo il proprio cliente pretendendo una parcella più proporzionata alla sua stolta politica di aggressività che alla difficoltà della questione e al risultato ottenuto. 

Un avvocato leale e preparato sarà forse meno "coreografico", ma sicuramente ha migliori presupposti per svolgere efficacemente il proprio lavoro.